Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

La Flame Spray s.p.a. è Partner della Rete PoEMA ed, ai sensi dell’art.9, comma 2, del D.M. 24/09/2010 ha sottoscritto con Invitalia s.p.a. il Contratto di Sviluppo, CDSPAC_014, al fine di usufruire delle agevolazioni ammissibili sulle spese sostenute per la realizzazione di un Programma di Investimenti Industriali finalizzato allo sviluppo, alla qualificazione ed alla esecuzione industriale dei processi di trattamento termico e rivestimento protettivo di componenti per il settore turbogas, aeronautico e della generazione di energia elettrica, presso l’unità produttiva sita in Morra De Sanctis (AV). A tale Programma, in quanto strettamente connesso e funzionale al processo di produzione dei prodotti finali, è stato annesso un Progetto di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale dedicato allo studio, sviluppo e messa a punto di processi innovativi di protezione da corrosione/ossi-dazione/usura dei componenti in superlega.

Di entrambi i programmi di spesa, se ne illustrano qui di seguito gli elementi di maggior rilievo:

  • in data 07.04.2016, presso la sede di Invitalia s.p.a., è stato sottoscritto tra Invitalia s.p.a. e Rete PoEMA (costituita il 15.04.2014 da Flame Spray Spa insiem ad altre otto imprese) il Contratto di Sviluppo CDS PAC_14 – ai sensi del decreto del 24.09.2010 del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero per la Semplificazione Normativa ed il Ministero del Turismo e s.m.i.. Nell’ambito di tale Contratto, Flame Spray s.p.a., identificata come “Impresa Aderente 2”, si è impegnata a realizzare un “Programma di sviluppo industriale” per un valore di euro 5.391.913,92, su un valore complessivo cumulato per tutti i contraenti pari ad euro 33.136.104,58, oltre ad un connesso “Progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale” (P.R.I.S.S. CDS PAC_14) per un costo complessivo di propria competenza previsto in euro 310.000,00;

    Nel dettaglio, sono stati ammessi i seguenti capitoli di spesa e concesse le seguenti agevolazioni:

    Capitoli di spesa per Investimenti Industriali Importi ammessi Contributi in Conto Impianti % ESL
    Suolo aziendale 0,00 € 0,00 € 30
    Opere murarie ed assimilabili 1.228.109,92 € 368.432,98 € 30
    Macchinari, impianti ed attrezzature 3.163.804,00 € 949.141,20 € 30
    Programmi informatici, licenze 1.000.000,00 € 300.000,00 € 30
    Servizi di consulenza, progettazione 0,00 € 0,00 € 30
    TOTALI 5.391.913,92 € 1.617.574,18 € 30
    Dettaglio spese Progetto di Ricerca Industriale Costi ammessi Contributi alla Spesa % ESL
    Strumenti e attrezzature 0,00 € 0,00 € 65
    Personale 70.000,00 € 45.500,00 € 65
    Servizi di consulenza 35.000,00 € 22.750,00 € 65
    Spese generali 21.000,00 € 13.650,00 € 65
    Materiali 25.000,00 € 16.250,00 € 65
    Totale RI 151.000,00 € 98.150,00 € 65
    Dettaglio spese Progetto di Sviluppo Sperimentale Costi ammessi Contributi alla Spesa % ESL
    Strumenti e attrezzature 0,00 € 0,00 € 40
    Personale 80.000,00 € 32.000,00 € 0
    Servizi di consulenza 20.000,00 € 8.000,00 € 40
    Spese generali 24.000,00 € 9.600,00 € 40
    Materiali 35.000,00 € 14.000,00 € 40
    Totale SS 159.000,00 € 63.600,00 € 40
    TOTALI GENERALI R&S 310.000,00 € 161.750,00 €
  • in data 30.06.2015, con il primo titolo di spesa, è stato dato formale avvio al progetto di investimento industriale;
  • in data 01.02.2016, con il primo titolo di spesa, è stato dato formale avvio al progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • in data 15.06.2018, con il completo raggiungimento degli obiettivi scientifici di progetto, si è chiuso il progetto P.R.I.S.S. CDS PAC_14, con una spesa complessiva cumulata pari ad euro 245.571,85;
  • in data 08.11.2018, con l’ultimo titolo di spesa ammissibile e il completo raggiungimento degli obiettivi industriali previsti, si è concluso il progetto di Investimento Industriale per un valore di investimento complessivo cumulato di euro 5.405.859,00;
  • l’incremento occupazionale vincolato alla realizzazione del “Programma di sviluppo industriale”, determinato per Flame Spray s.p.a. in 11 ULA (Unità Lavorative Annue) – decorrente dall’anno solare relativo alla data di presentazione della istanza di accesso alle agevolazioni (16.04.2014) fino all’anno di regime, per esso intendendosi i dodici mesi successivi all’ultimazione del programma di investimento agevolato e quindi con termine il 07.11.2019 – è stato integralmente soddisfatto, potendo l’Unità locale annoverare alla data un numero stabile di dipendenti pari a 14;
  • in data 08.10.2020 si è svolto l’ultimo atto formale relativo al progetto di investimenti agevolato ossia la verifica di accertamento finale sulla realizzazione del progetto da parte della Commissione Ministeriale incaricata al cui positivo esito ha fatto seguito, con data valuta 03.02.2021, l’accredito del saldo contributo in conto impianti per l’importo di euro 151.302,41 al netto del compenso per la Commissione pari ad euro 9.999,52;
  • il 19.04.2021 la Commissione ministeriale ha svolto con esito positivo la verifica relativa al P.R.I.S.S., per la validazione e l’accettazione definitiva del progetto ed il conseguente sblocco dei contributi previsti a saldo, al netto del compenso per la Commissione ancora non quantificato.
TABELLA DI RIEPILOGO COSTI E AGEVOLAZIONI E CONTRIBUTI POEMA 1
ALLA DATA DEL 31.03.2021
INVESTIMENTI
INDUSTRIALI
P.R.I.S.S.
Spese ammesse 5.391.913,92 € 310.000,00 €
Spese rendicontate 5.405.859,00 € 245.571,86 €
Agevolazioni concesse 1.617.574,18 € 161.750,00 €
Agevolazioni maturate 1.617.574,18 € 123.925,04 €
Contributi incassati 1.607.574,66 € 111.000,00 €
Contributi previsti a saldo – € 12.925,04 €
Compenso Commissione ministeriale 9.999,52 € Da definire

La partecipazione al contesto collaborativo di Rete PoEMA risulta di fondamentale importanza per Flame Spray s.p.a. per poter cogliere nuove opportunità di mercato e di crescita produttiva nel settore delle turbomacchine industriali ed aeronautiche.

In tale ambito si è manifestato nel recente passato l’interesse delle aziende partner di Rete PoEMA a ideare unitariamente un secondo ed articolato progetto di investimento – PoEMA Fase 2 – finalizzato all’aumento della capacità produttiva e della competitività tecnologica del polo industriale.

L’iniziativa PoEMA Fase 2, la cui progettazione è iniziata nell’anno 2018, è stata infatti pensata come un insieme organico e funzionale di investimenti che riguardava essenzialmente l’introduzione di:

  • forni fusori di diverse dimensioni e diverse tipologie di cast (per prodotti equiassici e a struttura direzionale);
  • impianti necessari alla produzione delle palette in cera, e dunque nuovi stampi, presse, banchi di lavoro e sistemi di assemblaggio;
  • impianti per la realizzazione dei gusci ceramici (nuove celle shell);
  • macchinari per la lavorazione meccanica, la finitura, il controllo di processo e di prodotto;
  • nuovi immobili, oltre la sistemazione di quelli esistenti, per ospitare i nuovi impianti e razionalizzare il flusso produttivo di quelli già esistenti.

A questi, poiché abilitanti anche l’estensione e l’allungamento della filiera tecnologica e industriale oltre che il mero accrescimento di capacità, erano inoltre stati in particolare abbinati i seguenti investimenti:

  • impianto di lavorazione H.I.P. (Hot Isostatic Pressing), innovativo nel panorama produttivo nazionale;
  • impianti per la produzione di anime ceramiche mediante CIM (Ceramic Injection Moulding) per gli inserti ceramici delle cavità di alleggerimento o raffreddamento delle palette in superlega, prodotti per la prima volta in Italia mediante questa tecnica, dopo anni di R&S maturati dalla EMA in questo settore;
  • manifattura additiva per la produzione di tooling e componenti per la microfusione a cera persa.

La domanda di finanza agevolata relativa al progetto Rete PoEMA Fase 2 è stata presentata in data 10.05.2019 con protocollo Invitalia CDS 000721.

Nel corso del 2020 tuttavia la pandemia da Sars-CoV-2/COVID-19 ha imposto un profondo mutamento delle condizioni reali di mercato e delle relative prospettive di breve periodo, in particolare nel settore aeronautico, fortemente ridimensionate rispetto alle stime di significativa crescita fino ad allora attesa.

In ragione di ciò, in data 31.12.2020 sono stati presentati ad Invitalia una diversa articolazione ed un ridimensionamento degli investimenti di progetto, risultanti in una riduzione complessiva per il partenariato nell’ordine del 33% ed un valore finale previsto di spesa al termine del programma di circa 45 milioni di euro.

Per quanto di stretta competenza di Flame Spray s.p.a., sono invece stati sostanzialmente confermati gli investimenti inizialmente previsti, ed in particolare:

  • la porzione dell’immobile presso cui ha sede la propria Unità locale ed al cui interno sono già stati installati i nuovi impianti acquistati in relazione al progetto;
  • un impianto di pressatura isostatica a caldo – H.I.P. – di dimensioni maggiori e costo significativamente più alto rispetto a quello in un primo momento preventivato;
  • un forno di trattamento termico addizionale asservito alla maggior capacità produttiva del forno H.I.P., in sostituzione di parte dei forni SSB (Super Small Bore) forni fusori per il colaggio direzionale di media taglia, la cui introduzione è da riconsiderare sul finire del programma in funzione delle contestuali condizioni del mercato.

Dall’incremento dei volumi produttivi generati dai nuovi investimenti sono inoltre attese per Flame Spray s.p.a. nuove opportunità di saturazione dei suoi impianti, in termini di aumento del numero di cicli di Trattamento Termico in vuoto o di massimizzazione della saturazione dei forni, oltre alla volontà di introdurre e sviluppare processi di brasatura su componenti in superlega.
Complessivamente l’impegno dichiarato da Flame Spray s.p.a. nell’ambito della Fase 2 di Rete PoEMA ammonta a 10,17 milioni di euro per investimenti in beni strumentali, con un contributo a fondo perduto in conto impianti pari a circa 2.543.000 euro, oltre all’annesso progetto di ricerca e sviluppo pari a 770.000 euro con un contributo alla spesa a fondo perduto atteso di circa 395.000 euro. Il piano di incremento occupazionale è stato invece rimodulato in un aumento di 3 persone, rispetto all’organico in essere alla data di presentazione della domanda, in ragione del mutato assortimento di impianti.

Come noto, Flame Spray Spa si occupa principalmente della realizzazione di riporti ovvero rivestimenti superficiali ad alta tecnologia, per il condizionamento delle superfici di componenti meccanici, finalizzati all’estensione della vita utile di elementi critici di impianti industriali e macchine complesse.
Per l’esecuzione delle proprie lavorazioni Flame Spray utilizza processi industriali che comportano la fusione o l’induzione allo stato plastico di particelle di svariati materiali metallici o in matrice metallica. All’interfaccia tra i materiali di apporto ed il metallo base oggetto di rivestimento avvengono numerosi fenomeni fisici che comportano modificazioni localizzate della struttura cristallina metallica, quali la fusione e la successiva solidificazione a velocità di raffreddamento elevate, la deformazione plastica dovuta alle forti pressioni di impatto ed alle elevate temperature, fenomeni di diffusione e di alligazione per diffusione. Questa categoria di processi industriali, per sue caratteristiche, può essere ricompresa nel novero dei processi di tipo metallurgico.
Un’altra categoria di lavorazioni industriali di Flame Spray utilizza processi industriali che comportano la fusione di materiali ossidoceramici attraverso tecniche di produzione avanzate, nelle quali avvengono contemporaneamente la formatura e la cottura dei cristalli di tali materiali. L’ambito delle produzioni tecnico-ceramiche ed ossidoceramiche rientra nella categoria dei processi di carattere mineralogico.
Tra le tecnologie di pertinenza di questa sezione segnaliamo infine una particolare lavorazione di pre-trattamento utilizzata per la rimozione, dai componenti meccanici usati e già rivestiti di coating applicati con diverse tecnologie, degli strati di rivestimento che risultano ormai usurati o ammalorati, per una successiva applicazione del nuovo rivestimento. La rimozione è attuata tramite l’immersione di tali componenti in celle elettrolitiche e lo svolgimento di processi di elettroerosione.

In sintesi, i processi industriali utilizzati da Flame Spray sono annoverabili tra i processi metallurgici, mineralogici ed elettrolitici.

Ai sensi del D.lgs. 26 ottobre 1995 n.504 “Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali ed amministrative”, in breve “TUA – Testo Unico Accise”, i processi sopra descritti sono da considerarsi fuori dal campo di applicazione dell’accisa.

In relazione a tali tematiche, la nostra capogruppo dispone delle seguenti Licenze ed autorizzazioni:

  • Energia Elettrica, punto di consegna civico 1, via L. da Vinci – Roncello:
    • Licenza fiscale di esercizio IT00MBE00902V, prot. n. 2019A27615 del 27/09/2019, per la gestione di un’officina di acquisto per uso proprio con impiego promiscuo e potenza impegnata superiore a 200 kW – art. 53 comma 1 lettera c) del TUA;
    • Rif. RI11795/2019, Autorizzazione agli impieghi non sottoposti di energia elettrica utilizzata principalmente per processi metallurgici ed elettrolitici ai sensi dell’art. 52, comma 2, lettera e) del TUA;
  • Energia Elettrica, punto di consegna civico 30, via L. da Vinci – Roncello:
    • Licenza fiscale di esercizio IT00MBE00918K, prot. n. 2019A35105 del 28/11/2019, per la gestione di un’officina di acquisto per uso proprio con impiego promiscuo e potenza impegnata superiore a 200 kW – art. 53 comma 1 lettera c) del TUA;
    • Prot. 76027/RU2019, Autorizzazione agli impieghi non sottoposti di energia elettrica utilizzata principalmente per processi metallurgici e mineralogici ai sensi dell’art. 52, comma 2, lettera e) ed f) del TUA;
  • Prodotti energetici (cherosene), impianto al civico 30, via L. da Vinci – Roncello:
    • Licenza fiscale di esercizio IT00MBY00574S, prot. n. 2019A29368 del 11/10/2019, per la commercializzazione di prodotti per usi diversi da carburante per motori o da combustibili per riscaldamento – artt. 2 e 9 D.M. 322/95 Depositi intermedi – Cherosene (petrolio lampante);
    • Licenza fiscale di esercizio IT00MBY00575W, prot. n. 2019A29365 del 11/10/2019, per impieghi di prodotti non denaturati per usi di cui all’art. 21, comma 13 del TUA (fuori campo) – ART. 10 D.M. 322/95 – circ. 37/D 2007 – Impianto non soggetto a denuncia – Cherosene (petrolio lampante);
  • Prodotti energetici (cherosene), impianto al civico 1, via L. da Vinci – Roncello:
    • Licenza fiscale di esercizio IT00MBY00573Q, prot. n. 2019A29274 del 10/10/2019, per impieghi di prodotti non denaturati per usi di cui all’art. 21, comma 13 del TUA (fuori campo) – ART. 10 D.M. 322/95 – circ. 37/D 2007 – Impianto non soggetto a denuncia – Cherosene (petrolio lampante).

In ragione di quanto esposto Flame Spray s.p.a. risulta essere, per la sezione di competenza delle officine elettriche, un soggetto obbligato al versamento di accisa per una quota parte dell’energia elettrica consumata in corso di esercizio ed il relativo versamento avviene con rate di acconto mensili e conguaglio annuale mediante modello F24 accise, mentre, per la quota parte di energia consumata e non sottoposta ad accisa il beneficio è fruito direttamente tramite l’esenzione della stessa dalle fatture mensili di fornitura. Relativamente all’esercizio 2020, il valore totale dell’accisa versata ammonta ad euro 22.676,80 mentre la quota in esenzione è stata pari ad euro 29.753,82.
Per quanto invece di competenza dei prodotti energetici – cherosene – fuori dal campo di applicazione dell’accisa, Flame Spray s.p.a. versa l’accisa al fornitore all’atto di acquisto del prodotto per poi procedere ad un’istanza di integrale rimborso secondo le norme di legge. L’importo dell’accisa relativa al cherosene atteso a rimborso per l’esercizio 2020 ammonta ad euro 74.585,29.

In data 23.06.2020 la nostra Flame Spray s.p.a. ha stipulato con la Banca Nazionale del Lavoro un contratto di finanziamento chirografario per l’importo di euro 5.000.000. Tale finanziamento, ai sensi del DL 08/04/2020, n.23 recante “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”, è assistito da garanzia diretta dello Stato Italiano concessa dalla Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale Spa. L’aiuto ai sensi della Sezione 3.1 del Quadro Temporaneo di Aiuti ammonta ad euro 62.303,37 (1,65% dell’investimento).

Con atto di concessione del 31.12.2020 la Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali (CSEA) ha quantificato in euro 167.467,90 l’importo spettante a Flame Spray s.p.a. per l’anno 2018 quale impresa a forte consumo di energia elettrica. Tale aiuto è stato riconosciuto ai sensi del Regolamento (UE) 2015/1589 recante le modalità di applicazione dell’art. 108 del TFUE.